{"id":75,"date":"2009-10-27T14:20:12","date_gmt":"2009-10-27T14:20:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.artevox.net\/blog\/?p=75"},"modified":"2009-10-27T14:20:12","modified_gmt":"2009-10-27T14:20:12","slug":"friuli-venezia-giulia-jazz-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.accademiadiformazionemusicale.com\/blog\/2009\/10\/27\/friuli-venezia-giulia-jazz-2009\/","title":{"rendered":"FRIULI VENEZIA GIULIA JAZZ 2009"},"content":{"rendered":"<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 90px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">con Karin Mensah,voce,<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 90px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Roberto Cetoli, piano, Gian Luca Anselmi, chitarra, Marco Marzola, contrabbasso, Lele Barbieri, batteria.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 90px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Il progetto Cape Verde in Jazz propone una riscoperta della tradizione musicale capoverdiana in chiave jazz e soul senza per questo compromettere la sua originale intensit\u00e0. Un viaggio nella morna, coladeira e funana, principali stili musicali capoverdiani, e talvolta anche nella bossa nova brasiliana le cui sonorit\u00e0 ricordano il legame e le influenze reciproche fra Africa Portogese e America Latina. Del resto, appropriarsi di culture cosi stimolanti come il caso di quella capoverdiana \u00e8 un\u2019operazione abbastanza frequente nel mondo jazzistico e non solo soprattutto oggi dove i confini fra generi e continenti sono sempre pi\u00f9 sottili. Inevitabile quindi approdare a queste melodie cosi semplici ma straordinarie che il quintetto talvolta reinterpreta stravolgendone gli arrangiamenti e talvolta al contrario le propone nel modo tradizionale. In qualsiasi caso, l\u2019atmosfera che ne deriva \u00e8 comunque estremamente magica ed originale. A sottolineare questo straordinario contesto \u00e8 la voce calda di Karin Mensah, cantante originaria delle Isole di Capo Verde, che pur navigando nell\u2019ambito del jazz e della musica soul \u00e8 rimasta legata alla sua terra natale.<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 90px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">http:\/\/www.karinmensah.com<\/div>\n<div id=\"_mcePaste\" style=\"position: absolute; left: -10000px; top: 90px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;\">Sesto al Reghena \u00e8 un paese immerso in una realt\u00e0 storica che contempla diversi elementi, i quali gli conferiscono un carattere del tutto originate. L&#8217;insieme architettonico, le referenze storiche e le ricchezze paesaggistiche che esso contiene, gli permettono di proporsi quale fulcro culturale e turistico in ambito regionale. Nasce perci\u00f2 da questa consapevolezza l&#8217;esigenza di proporre, propria in questa affascinante cornice, anche dei momenti musicalmente elevati che la possano valorizzare ed essere emblematici per la Regione. Tra i vari generi musicali che potrebbero creare una simbiosi riuscita con il luogo, il jazz ci e parso offrire ampie possibilit\u00e0. Con questa manifestazione, giunta alla 13^ \u00a0edizione, Sesto al Reghena vuol diventare uno dei poli pi\u00f9 importanti in regione per quanto riguarda la musica, coniugando sapientemente il passato, il presente ed il futuro. \u00a0 \u00a0www.prosesto.org<\/div>\n<div><strong>Domenica 22 novembre 2009<\/strong><\/div>\n<div><strong>CAPE VERDE IN JAZZ in Concerto<\/strong><\/div>\n<div><strong>con Karin Mensah,voce,\u00a0Roberto Cetoli, piano, Gian Luca Anselmi, chitarra, Marco Marzola, contrabbasso, Lele Barbieri, batteria.<\/strong><\/div>\n<div><strong><br \/>\n<\/strong><\/div>\n<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-74\" style=\"margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 10px; margin-right: 10px;\" title=\"mime-attachment\" src=\"http:\/\/www.accademiadiformazionemusicale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mime-attachment.jpeg\" alt=\"mime-attachment\" width=\"300\" height=\"302\" srcset=\"https:\/\/www.accademiadiformazionemusicale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mime-attachment.jpeg 650w, https:\/\/www.accademiadiformazionemusicale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mime-attachment-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.accademiadiformazionemusicale.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/10\/mime-attachment-299x300.jpg 299w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div>Il progetto Cape Verde in Jazz propone una riscoperta della tradizione musicale capoverdiana in chiave jazz e soul senza per questo compromettere la sua originale intensit\u00e0. Un viaggio nella morna, coladeira e funana, principali stili musicali capoverdiani, e talvolta anche nella bossa nova brasiliana le cui sonorit\u00e0 ricordano il legame e le influenze reciproche fra Africa Portogese e America Latina. Del resto, appropriarsi di culture cosi stimolanti come il caso di quella capoverdiana \u00e8 un\u2019operazione abbastanza frequente nel mondo jazzistico e non solo soprattutto oggi dove i confini fra generi e continenti sono sempre pi\u00f9 sottili. Inevitabile quindi approdare a queste melodie cosi semplici ma straordinarie che il quintetto talvolta reinterpreta stravolgendone gli arrangiamenti e talvolta al contrario le propone nel modo tradizionale. In qualsiasi caso, l\u2019atmosfera che ne deriva \u00e8 comunque estremamente magica ed originale. A sottolineare questo straordinario contesto \u00e8 la voce calda di Karin Mensah, cantante originaria delle Isole di Capo<\/div>\n<div>Verde, che pur navigando nell\u2019ambito del jazz e della musica soul \u00e8 rimasta legata alla sua terra natale.<\/div>\n<div><a title=\"Karin Mensah\" href=\"http:\/\/www.karinmensah.com\" target=\"_blank\">http:\/\/www.karinmensah.com<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Sesto al Reghena \u00e8 un paese immerso in una realt\u00e0 storica che contempla diversi elementi, i quali gli conferiscono un carattere del tutto originate. L&#8217;insieme architettonico, le referenze storiche e le ricchezze paesaggistiche che esso contiene, gli permettono di proporsi quale fulcro culturale e turistico in ambito regionale. Nasce perci\u00f2 da questa consapevolezza l&#8217;esigenza di proporre, propria in questa affascinante cornice, anche dei momenti musicalmente elevati che la possano valorizzare ed essere emblematici per la Regione. Tra i vari generi musicali che potrebbero creare una simbiosi riuscita con il luogo, il jazz ci e parso offrire ampie possibilit\u00e0. Con questa manifestazione, giunta alla 13^ \u00a0edizione, Sesto al Reghena vuol diventare uno dei poli pi\u00f9 importanti in regione per quanto riguarda la musica, coniugando sapientemente il passato, il presente ed il futuro. \u00a0 <a title=\"Prosesto\" href=\"http:\/\/www.prosesto.org\" target=\"_blank\"> www.prosesto.org<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>con Karin Mensah,voce, Roberto Cetoli, piano, Gian Luca Anselmi, chitarra, Marco Marzola, contrabbasso, Lele Barbieri, batteria. Il progetto Cape Verde in Jazz propone una riscoperta della tradizione musicale capoverdiana in chiave jazz e soul senza per questo compromettere la sua originale intensit\u00e0. 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