DogFest è un festival etico dedicato al cane e altri animali dove poter scoprire e provare tutto quello che ruota attorno al cane e altri animali secondo un approccio che rispetti le esigenze etologiche di ogni soggetto.Un evento arrivato alla sesta edizione, nato da un gruppo di cinofili e realizzato da Il piccolo campo, un’associazione sportiva formata da educatori e istruttori cinofili, consulenti nella relazione uomo-animale con approccio cognitivo zooantropologico.QUANDO E DOVE
Il 3 Giugno 2018 presso Villa Buri alle porte della città di Verona, in un un angolo di rigogliosa natura.PROGRAMMA
DogFest è attività per i cani in compagnia dei loro proprietari:
attività sportive con dimostrazioni e prove pratiche, conferenze con personaggi illustri del settore, associazionismo (rescue di razza, animalismo, etc. ), laboratori pratici, laboratori per bambini, artigianato a tema, produttori e negozianti di articoli per animali, alimentazione etica e alimentazione per cani.CONFERENZE
11.00 – Nopet, liberi e randagi docufilm di Davide Maiocchi
12.30 – T-game for pets con Michele Casula e Valentina Armani
13.30 – 10 miti da sfatare nella dieta vegana con la scrittrice Aida Vittora Eltanin
14.30 – A spasso con il cane, 30 sentieri di trekking con la scrittrice Silvia Allegri
15.30 – Sfilata “Questione di feeling”
16.30 – Gli oli essenziali e le emozioni del cane con Roberta Ponzoni Scuola CReA
17.30 – Coda di sirena, cani ed altri animali nella vita di Sofia Righetti atleta paraolimpicaCOLLABORAZIONI
Quest’anno all’organizzazione di DogFest si unisce anche a
L’Accademia Di Alta Formazione Musicale
Dalle 16.30 alle 18.00, si esibiranno Diletta Marzano, Ilaria Magnaguagno, Michele Milani, Lisa Mastella e vari ospiti.







In un viaggio lungo quarant’anni attraverso la musica italiana, Michele Torpedine, manager e produttore musicale con 78 milioni di dischi venduti all’attivo, racconta per la prima volta la sua vita davanti e dietro le quinte, nel nuovo libro Ricomincio dai tre (Pendragon). Intervengono il giornalista e produttore Alberto Zeppieri con il direttore editoriale di Pendragon Antonio Bagnoli.